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	<title>Risparmio Energetico</title>
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		<title>Risparmio Energetico</title>
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		<title>Vivere ad Alcatraz</title>
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		<dc:creator>Dimitri Stagnitto</dc:creator>



		<description>Non fatevi fuorviare dal titolo: in questo caso vivere ad alcatraz potrebbe significare vivere in paradiso! Per alcatraz intendo infatti un posto vicino Perugia che ho conosciuto attraverso il blog di Jacopo Fo (figlio di Dario e da sempre molto attento all'argomento &quot;rinnovabili&quot; ed ecosostenibilit&#224;). Non ho ancora visitato questo posto ma da quanto mi &#232; dato di capire &#232; una specie di comune nel verde dell'appennino umbro un p&#242; hyppie, un p&#242; new age e davvero tanto interessante per ci&#242; che (...)

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&lt;a href="http://www.risparmio-energetico.com/-risparmio-.html" rel="directory"&gt;risparmio&lt;/a&gt;


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 <content:encoded>&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L150xH113/arton63-eebfc.jpg&quot; width='150' height='113' style='height:113px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Non fatevi fuorviare dal titolo: in questo caso vivere ad alcatraz potrebbe significare vivere in paradiso!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per alcatraz intendo infatti un posto vicino Perugia che ho conosciuto attraverso il blog di Jacopo Fo (figlio di Dario e da sempre molto attento all'argomento &quot;rinnovabili&quot; ed ecosostenibilit&#224;).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non ho ancora visitato questo posto ma da quanto mi &#232; dato di capire &#232; una specie di comune nel verde dell'appennino umbro un p&#242; hyppie, un p&#242; new age e davvero tanto interessante per ci&#242; che propone: un'alternativa alla vita moderna da tutti i punti di vista; per saperne di pi&#249; &lt;a href='http://www.alcatraz.it/' class='spip_out' rel='nofollow external'&gt;http://www.alcatraz.it/&lt;/a&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ci&#242; che invece vorrei trattare nello specifico in questo articolo &#232; una iniziativa in particolare: un progetto di edilizia ecocompatibile e direi anche sociolubrificante.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nella stessa zona in cui si trova la libera universit&#224; di Alcatraz sono state costruite delle villette a quanto pare autosufficienti dal punto di vista energetico e dotate addirittura di recupero delle acque reflue per l'irrigazione dell'orto davanti casa!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A ci&#242; si aggiungono degli spazi comuni pagati da tutti e fruibili da tutti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A mio avviso si tratta di un'iniziativa encomiabile e davvero molto affascinante. Maggiori info si possono trovare qui: &lt;a href='http://viverealtrimenti.blogspot.com/2010/01/un-ecovillaggio-solare-ad-alcatraz.html' class='spip_out' rel='nofollow external'&gt;http://viverealtrimenti.blogspot.co...&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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		<title>Le azioni minime quotidiane per risparmiare energia</title>
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		<description>Ogni giorno le nostre azioni quotidiane vengono svolte utilizzando pi&#249; energia di quanta ne servirebbe per ottenere lo stesso identico lavoro. Adottare modifiche ai nostri impianti va benissimo, ma il risparmio comincia dai piccoli gesti, e parliamo di centiania di &#8364; ogni anno che possono rimanerci in tasca! RISPARMIO DI ENERGIA TERMICA L'inizio dell'autunno &#232; il periodo migliore per verificare se la caldaia per il riscaldamento ancora gode della piena efficienza. Scoprire l'esistenza di un (...)

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&lt;a href="http://www.risparmio-energetico.com/-risparmio-.html" rel="directory"&gt;risparmio&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L99xH150/arton52-6e6e9.jpg&quot; width='99' height='150' style='height:150px;width:99px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Ogni giorno le nostre azioni quotidiane vengono svolte utilizzando pi&#249; energia di quanta ne servirebbe per ottenere lo stesso identico lavoro.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Adottare modifiche ai nostri impianti va benissimo, ma il risparmio comincia dai piccoli gesti, e parliamo di centiania di &#8364; ogni anno che possono rimanerci in tasca!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;RISPARMIO DI ENERGIA TERMICA
&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'inizio dell'autunno &#232; il periodo migliore per verificare se la caldaia per il riscaldamento ancora gode della piena efficienza. Scoprire l'esistenza di un guasto solo all'arrivo del freddo &#232; quanto di peggio possa capitare.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nei primi giorni di freddo i tecnici delle ditte di manutenzione sono letteralmente bombardati da chiamate e la lista di attesa degli interventi si allunga anche di molti giorni. Pertanto la prima regola razionale &#232; quella di essere previdenti: far svolgere la manutenzione annuale della caldaia almeno un mese prima del periodo di accensione. Ad es. in ottobre. Altro motivo per effettuare manutenzione e pulizia della caldaia &#232; quello di garantire una buona efficienza di funzionamento. Una caldaia non in perfetta efficienza aumenta il consumo di gas e la vostra spesa sulla bolletta.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Inoltre per ottenere una corretta gestione dei fumi &#232; necessario ogni due anni effettuare l'analisi dei fumi, cos&#236; come prevede la legge.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ogni 2 o 3 anni, durante i mesi estivi, fate verificare anche lo stato delle tubature, laddove possibile. Il cattivo isolamento dell'impianto pu&#242; comportare un'inutile e notevole dispersione del calore prodotto dalla caldaia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Azioni minime per la gestione dei consumi di energia termica &lt;/strong&gt;
&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; Spurgare l'aria dai radiatori per tenerli sempre alla massima efficienza. L'aria presente nelle tubazioni dell'impianto tende a depositarsi nei radiatori impedendone il pieno riscaldamento e provocando un inutile lavoro per la caldaia. I vecchi termosifoni potrebbero non avere una valvola di sfiato dell'aria, in questi casi non coster&#224; molto farle installare tramite un semplice intervento da parte del vostro termoidraulico di fiducia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; Non areare le stanze troppo a lungo. Tenere una finestra aperta quando la caldaia &#232; accesa provocher&#224; solo un consumo inutile di gas o di gasolio. E' preferibile far circolare l'aria aprendo completamente le finestre nelle ore pi&#249; calde per il minimo tempo necessario al ricambio d'aria.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; Abbassare completamente le tapparelle nelle ore notturne e anche nelle ore diurne nei locali riscaldati ma non utilizzati. I vetri sono scarsamente isolanti ed hanno una grande dispersione termica.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; Per limitare i consumi della caldaia fate in modo che la temperatura interna della casa oscilli intorno ai 19&#176;. Per un solo grado di temperatura interna superiore aumenterete i consumi del 8%. Se la casa &#232; troppo calda rispetto all'ambiente esterno &#232; pi&#249; facile subire patologie dovute a sbalzi termici.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; Evitare di coprire i termosifoni con mobili o tende. I termosifoni sotto la finestra aiutano a riscaldare le pareti strutturalmente pi&#249; fredde ma tendono a lavorare di pi&#249;. Per aumentare l'efficienza in questi casi &#232; sufficiente porre una pannello di materiale isolante tra parete e termosifone.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; Le stufette elettriche consumano 2,5 volte pi&#249; energia primaria dei sistemi a combustibile. Se si fa molto uso delle stufette elettriche conviene valutare un intervento migliorativo sull'impianto di riscaldamento o aumentare gli elementi dei termosifoni. Nei casi di riscaldamento centralizzato verificate preventivamente ogni variazione agli elementi dei termosifoni con il vostro amministratore.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; Nelle ore notturne conviene spegnere la caldaia o regolare il timer per farla riaccendere due ore prima di quando ci si dovr&#224; alzare. In caso di ambienti particolarmente freddi &#232; comunque sufficiente regolare la temperatura interna notturna a soli 16&#176;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; Tenere chiusa la porta delle stanze e dei locali non utilizzati come i ripostigli o la stanza degli ospiti eviter&#224; di far circolare l'aria calda e fredda anche in queste stanze facendo lavorare meno la caldaia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; Quando nelle stanze il caldo &#232; eccessivo o il riscaldamento inutile abbassare al minimo il livello del radiatori.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Ristrutturazioni &#8211; ammodernamenti &lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; Installare doppi vetri nei serramenti &#232; il miglior sistema per ridurre considerevolmente la dispersione termica dell'abitazione con una spesa relativamente modesta&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; Coibentare le pareti per impedire la dispersione del calore verso l'esterno. Nel caso delle localit&#224; montane o particolarmente fredde valutate la coibentazione completa delle pareti, un investimento che pu&#242; far risparmiare anche il 70% delle spese di riscaldamento.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; L'uso dei pannelli radianti a pavimento consente di irraggiare il calore dal pavimento o dalle pareti eliminando del tutto il termosifone tradizionale. L'irraggiamento del calore dal basso garantisce un medesimo comfort richiedendo minori temperature nell'impianto e, pertanto, con un forte risparmio di energia. Con lo stesso principio l'irraggiamento del calore pu&#242; arrivare dalle pareti stesse medianti le pannelli radianti a parete, particolarmente adatte grazie alla loro modularit&#224; nei grandi spazi interni adibiti ad uso ufficio.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; Dotarsi di una centralina di regolazione automatica della temperatura pu&#242; evitare grandi inefficienze nel riscaldamento e farvi risparmiare molti soldi. Una centralina rileva costantemente la temperatura esterna della casa e la confronta con quella interna e tende a mantenerla sempre al livello di massima efficienza nei consumi. Le centraline sono inoltre dotate di un timer settimanale o giornaliero che vi consentir&#224; di definire con precisione i periodi di accensione, evitando di lasciare la caldaia accesa quando non serve. Ad es. far accendere automaticamente la caldaia una o due ore prima del proprio arrivo vi consentir&#224; di beneficiare del tepore domestico senza eccessivo spreco di gas.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; Dopo gli interventi sopradescritti e dovendo cambiare la caldaia sar&#224; sufficiente acquistarla con una potenza inferiore, essendo l'abitazione pi&#249; efficiente, poi preferire quelle a condensazione, hanno una efficienza maggiore del 15-20%&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; Se si ha un impianto di riscaldamento centralizzato chiedere all' amministratore un sistema di contabilizzazione del calore per dividere la spesa condominiale sulla base dell'effettivo utilizzo del riscaldamento.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;AUTOMOBILI, RISPARMIO CARBURANTE
&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Come risparmiare sulla spesa di carburante.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In primo luogo optare per l'acquisto di un'automobile a bassa cilindrata.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Oggi queste automobili hanno un prezzo di acquisto spesso inferiore ai 10.000 euro, performance e comfort di guida adatti per qualsiasi esigenza, soprattutto hanno consumi ridotti di carburante. In genere i motori diesel di ultima generazione sono pi&#249; efficienti di quelli a benzina.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il peso contenuto e le dimensioni ridotte delle automobili utilitarie consentono di abbattere i consumi di carburante a parit&#224; di chilometri percorsi. Le differenze sui consumi tra modelli e marche possono essere notevoli.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'uso di un'automobile utilitaria permette risparmi economici:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; minore spesa per il carburante&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; minore spesa per l'imposta di bollo&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; minore spesa per l'assicurazione&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le utilitarie non devono comunque essere confuse con le vecchie e spartane automobili &quot;popolari&quot; degli anni '60. Oggi, queste auto offrono prestazioni e autonomia tali da affrontare qualsiasi lungo tragitto, sono dotate di airbag, Abs, computer di bordo e hanno discreti piani di carico. Anche la sicurezza &#232; curata in ogni dettaglio, come dimostrano i test EuroNcap.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I motori sono piccoli, efficienti e tecnologicamente avanzati. Molte utilitarie presentano versioni anche con motori turbodiesel common rail che le rendono paragonabili ad un motore benzina di cilindrata superiore. Hanno pneumatici pi&#249; stretti con minore attrito stradale e quindi minore consumo di carburante.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Lo spazio interno viene gestito con intelligenza e consente ampi piani di carico per le esigenze della famiglia. Infine l'eleganza e il design nelle utilitarie &#232; del tutto simile a quello delle loro sorelle maggiori.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un vantaggio per molti anni. Come tutti sappiamo bene, il costo di un'automobile non si limita solo al suo prezzo di acquisto. Ogni anno mantenere un'automobile pu&#242; costare da 1000 a 4.000 euro ed oltre (carburante, garage, assicurazione, imposte ecc). Acquistare un'automobile con bassi consumi permette quindi un risparmio notevole ripetuto per molti anni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Una scelta in grado di coniugare risparmio e ambiente. Un minore consumo di carburante dell'automobile equivale ad un minore inquinamento nella vostra citt&#224;. Ovviamente, a patto che si scelga comunque la compagnia petrolifera con il prezzo della benzina o del diesel pi&#249; basso. Consigliamo di consultare online le tariffe sul sito del ministero delle attivit&#224; produttive o sul sito web &lt;a href='http://www.prezzibenzina.it/' class='spip_out' rel='nofollow external'&gt;www.prezzibenzina.it&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le dimensioni delle auto&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il peso e le dimensioni dell'automobile sono fattori, in parte correlati tra loro, da cui dipende il consumo di benzina. In genere un'automobile utilitaria ha un peso medio di una tonnellata ed &#232; in grado di trasportare al massimo cinque persone ma, solitamente, viene utilizzata dal guidatore accompagnato al massimo da un passeggero. In questi casi optare per un'automobile utilitaria dalle dimensioni e dal peso pi&#249; contenuto non riduce l'utilit&#224; del mezzo e consente di abbattere la spesa del carburante. Inoltre, in citt&#224; sono un fattore indispensabile per la ricerca del parcheggio. Le piccole dimensioni non riducono la sicurezza attiva e passiva garantita al guidatore ed al passeggero. Attualmente molte utilitarie di piccole dimensioni sono premiate in sicurezza con quattro o cinque stelle ai test europei EuroNcap.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In conclusione le automobili di piccole dimensioni consumano una minore quantit&#224; di carburante, fanno perdere meno tempo nella ricerca del parcheggio e consentono anche di risparmiare sulla spesa dell'assicurazione e del bollo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;RISPARMIO DI ENERGIA ELETTRICA
&lt;/strong&gt;
Un uso migliore degli elettrodomestici consente a tutti un immediato taglio della spesa in bolletta. Pensando all'energia elettrica ci viene in mente la lampadina e la luce accesa nelle nostre stanze vuote, in realt&#224; l'illuminazione interna di un'abitazione &#232; solo una piccola percentuale del consumo totale di energia elettrica. Gli elettrodomestici coprono almeno l'80% della bolletta elettrica. Un valido motivo per acquistarli in classe A di efficienza energetica. L'utilizzo delle lampade ad alta efficienza permette comunque la riduzione dei consumi di illuminazione, soprattutto se installate nei locali dove l'illuminazione &#232; necessaria pi&#249; a lungo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;percentuali dei consumi elettrici nelle abitazioni&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; scaldabagno 20% &lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; frigorifero 18% &lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; illuminazione 15% &lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; lavatrice 13% &lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; televisore 11% &lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; lavastoviglie 4% &lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; forno elettrico 4% &lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; altri utensili 15%&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I dati sono indicativi ma possono rendere bene l'idea degli usi dell'energia elettrica in qualsiasi casa italiana. Lo scaldabagno elettrico &#232; altamente energivoro, se c'&#232; la minima possibilit&#224; di sostituirlo con una caldaia a metano &#232; opportuno farlo. Oltre all'efficienza energetica &#232; inoltre possibile attivare una tariffa differenziata per consumare l'energia elettrica a un costo inferiore in una determinata fascia oraria della giornata sulla base delle proprie abitudini ed esigenze.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;RISPARMIARE ACQUA
&lt;/strong&gt;
L'acqua potabile in genere arriva all'impianto idrico per mezzo di energia elettrica che aziona le pompe, un risparmio d'acqua &#232; anche un risparmio di energia&lt;/p&gt; &lt;p&gt;* L'uso dei miscelatori d'aria nei rubinetti e nelle docce riduce il consumo d'acqua senza modificare le proprie abitudini. Si tratta di una piccola aggiunta al proprio rubinetto in grado di miscelare l'acqua in uscita con l'aria. Chi usa il getto d'acqua non percepisce alcuna differenza ma il consumo complessivo d'acqua &#232; inferiore. Si arriva a risparmiare quasi la met&#224; dell'acqua utilizzata. Esempio doccia con miscelatore d'aria.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;* Lo sciacquone del water consuma ad ogni getto circa 10 litri d'acqua. Non &#232; per&#242; necessario utilizzare sempre questo getto. Per ridurlo &#232; sufficiente porre nella cassetta una bottiglia di plastica da un litro piena d'acqua, priva di etichetta ed ermeticamente chiusa con il tappo, oppure far installare un sistema con doppio pulsante di scarico o regolare il galleggiante dello sciacquone compatibilmente ad una capacit&#224; minore di acqua.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;* L'acqua piovana pu&#242; essere raccolta e incanalata dalla grondaia verso il proprio giardino o in cisterne di raccolta per consentire un utilizzo successivo. L'acqua piovana &#232; gratuita, usarla con razionalit&#224; equivale a risparmiare l'acqua degli acquedotti e molti euro sulla bolletta.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;* Le piante del terrazzo possono essere annaffiate anche tramite l'acqua gi&#224; utilizzata per lavare la frutta e la verdura. E' sufficiente raccoglierla l'acqua in una bacinella nel lavabo ed utilizzarla dopo aver sciacquato la verdura.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;* Fare periodici controlli sullo stato dell'impianto idrico di casa. E' sufficiente controllare il contatore dell'acqua nel momento in cui tutti i rubinetti sono chiusi. Se continua a girare &#232; probabile che ci sia una perdita nell'impianto. Chiamate un idraulico prima che la perdita peggiori o danneggi le propriet&#224; dei vostri vicini.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;* Preferire la doccia al bagno. Per riempire una vasca sono necessari 100 litri d'acqua mentre per una doccia il consumo d'acqua &#232; pari circa alla met&#224;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;* Lavarsi i denti in modo ecologico. Un gesto quotidiano come lavarsi i denti pu&#242; comportare enormi sprechi d'acqua nel lungo periodo a causa della pessima e inutile abitudine di lasciare sempre il getto dell'acqua aperto. E' sufficiente utilizzare il getto d'acqua soltanto due volte: (1)inizialmente sullo spazzolino e (2) successivamente per risciacquare lo spazzolino. Nell'atto di lavarsi i denti, almeno 2 minuti per una buona pulizia, &#232; inutile lasciare il rubinetto aperto. Inoltre per risciaquare i denti utilizzate un bicchiere, &#232; pi&#249; comodo e consente un minore spreco d'acqua. In ogni caso, per una migliore pulizia dei denti &#232; sempre consigliato risciacquare la bocca usando lo stesso spazzolino imbevuto d'acqua per rimuovere il dentifricio dai denti prima di provvedere al risciacquo finale della bocca con un bicchiere.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;* La rasatura ecologica. Evitare di lasciare il rubinetto aperto per pulire il rasoio e mentre ci si rade. Chiudete il tappo del lavabo e riempitelo d'acqua fino alla met&#224; per utilizzarla nel risciacquo del rasoio di volta in volta. Si tratta semplicemente di modificare un'abitudine, per il resto nulla cambia alla qualit&#224; della rasatura e tantomeno al tempo necessario per radersi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;* Per lavare le stoviglie &#232; consigliabile utilizzare una vaschetta dove porre le stoviglie per insaponarle e utilizzare un debole getto d'acqua soltanto alla fine per risciacquarle.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;* Per lavarsi le mani &#232; inutile tenere sempre aperto il getto d'acqua. Per una buona pulizia &#232; soprattutto necessaria una buona perizia nell'insaponarsi le mani. Aprite il rubinetto una prima volta per bagnare le mani e il sapone, poi richiuderlo. Dopo aver insaponato le mani, per 1-2 minuti, riaprite il getto d'acqua solo per risciacquarle. Il risparmio d'acqua &#232; assicurato, si tratta solo di modificare qualche piccola abitudine.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Pieghevole-opuscolo risparmio energetico
Da stampare e distribuire&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Risparmio energetico in condominio, basta la maggioranza ridotta</title>
		<link>http://www.risparmio-energetico.com/Risparmio-energetico-in-condominio.html</link>
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		<dc:date>2009-10-19T18:54:25Z</dc:date>
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		<dc:creator>Dimitri Stagnitto</dc:creator>



		<description>A oltre 18 anni dal varo della prima legge organica sul risparmio energetico (10/91), oggi finalmente si hanno le idee un po' pi&#249; chiare a proposito delle maggioranze &quot;speciali&quot; previste per gli interventi di efficienza energetica in condominio (commi 2 e 5 dell'articolo 26 della legge). L'ultima parola in proposito l'ha detta la legge 99 del 23 luglio scorso (al comma 22 dell'articolo 27) integrando il comma 2 (dopo il restyling portato dal Dlgs 311/2006) che ora cos&#236; recita: &#171;Per gli interventi (...)

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 <content:encoded>&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L150xH97/arton43-f30f6.jpg&quot; width='150' height='97' style='height:97px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;A oltre 18 anni dal varo della prima legge organica sul risparmio energetico (10/91), oggi finalmente si hanno le idee un po' pi&#249; chiare a proposito delle maggioranze &quot;speciali&quot; previste per gli interventi di efficienza energetica in condominio (commi 2 e 5 dell'articolo 26 della legge). L'ultima parola in proposito l'ha detta la legge 99 del 23 luglio scorso (al comma 22 dell'articolo 27) integrando il comma 2 (dopo il restyling portato dal Dlgs 311/2006) che ora cos&#236; recita: &#171;Per gli interventi sugli edifici e sugli impianti volti al contenimento del consumo energetico e all'utilizzazione delle fonti di energia di cui all'articolo 1, individuati attraverso un attestato di certificazione energetica o una diagnosi energetica realizzata da un tecnico abilitato, le pertinenti decisioni condominiali sono valide se adottate con la maggioranza semplice delle quote millesimali rappresentate dagli intervenuti in assemblea&#187;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;La decisione&lt;/strong&gt;
L'aggiunta portata dalla legge 99/2009 &#232; quella delle ultime parole (&#171;rappresentate dagli intervenuti in assemblea&#187;). La nuova norma ha fatto piazza pulita di tutte le interpretazioni precedenti, di dottrina e giurisprudenza, inventando una nuova maggioranza condominiale, non contenuta nel Codice civile: quella &quot;semplice&quot; dei millesimi degli intervenuti in assemblea. In altre parole non contano i condomini favorevoli all'intervento, bens&#236; solo i loro millesimi: devono essere pi&#249; di quelli dei condomini che votano contro, sommati con eventuali astenuti (la giurisprudenza ha chiarito che contano come contrari).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Naturalmente l'assemblea deve essere di per s&#233; valida. Devono cio&#232; essere presenti di persona o per delega almeno un terzo dei condomini che possiedano un terzo dei millesimi. Queste sono infatti le maggioranze necessarie per la seconda convocazione (le assemblee in prima sono casi rarissimi). Fatti alcuni elementari calcoli, si pu&#242; dire che una decisione di risparmio energetico potrebbe in teoria vedere il voto positivo dei condomini che possiedono appena 167,7 quote su 1.000, se all'assemblea partecipano solo un terzo dei condomini che possiedono solo un terzo dei millesimi. Va aggiunto che, per giurisprudenza di Cassazione, anche una decisione presa senza le necessarie maggioranze &#232; annullabile solo se impugnata in giudizio entro 30 giorni da quando se ne ha avuta conoscenza: trascorso questo periodo, diventa valida.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Gli interventi ammessi&lt;/strong&gt;
Ci si pu&#242; chiedere: ma quali interventi sono da considerare &#171;volti al contenimento del consumo energetico&#187;? Prima che intervenisse il Dlgs 311/2006, modificando il comma 2, si disponeva di un elenco abbastanza preciso delle opere ammesse, contenuto sempre nella legge 10/91 (articolo 8) ed espressamente richiamato nel comma 2. Ora non pi&#249;. Ci si limita ad affermare due cose. La prima &#232; che sono comprese tutte le opere che coinvolgono fonti rinnovabili di energia (sole, vento, idroelettrico, geotermico, biomasse). La seconda &#232; che pu&#242; andar bene qualsiasi intervento programmabile, se porta a un risparmio attestato da una certificazione energetica o una diagnosi energetica. A patto che, naturalmente, si seguano alla lettera le prescrizioni del Dpr 59/2009, che impone certi parametri di legge per gli interventi sugli impianti di riscaldamento. Per fare qualche esempio, certi rendimenti minimi sia per la caldaia sia per le nuove pompe di calore elettriche o a gas (quando li si sostituisce) nonch&#233; sonde di rilevamento della temperatura all'esterno dell'edificio per tarare quella interna.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Alle condizioni previste dalle norme tecniche, sono agevolate non solo la ristrutturazione di impianti di riscaldamento, ma anche quella di impianti di condizionamento estivo e di produzione di acqua calda sanitaria. Via libera anche alle opere di coibentazione degli edifici (per esempio del tetto o anche dei muri, con &quot;cappotti termici&quot;). Potrebbe forse essere consentita a maggioranze ridotte pure la conversione dal gasolio al metano, se non altro perch&#233; si tratta di un combustibile meno inquinante che allunga il ciclo di vita della caldaia e &quot;sporca&quot; meno camini e canne fumarie. Ci&#242; porta, sul lungo periodo, al miglioramento del rendimento.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Sul fronte idrico&lt;/strong&gt;
Resta incerta, invece, la tesi che le opere con maggioranze condominiali ristrette possano riguardare il risparmio idrico, che pure &#232; stato agevolato dalla Finanziaria 2009 e dalle norme di molte regioni. Infatti la raccolta, il filtraggio e l'erogazione delle acque piovane non hanno prestazioni attualmente attestabili con una certificazione energetica (che &#232; richiesta dal comma 2) e prevedono dispositivi (ad esempio pompe) che fanno aumentare anzich&#233; diminuire i consumi di energia propriamente detti.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;I QUORUM&lt;/strong&gt;
Risparmio energetico
Per deliberare interventi diretti al risparmio energetico, purch&#233; individuati con una certificazione energetica o una diagnosi energetica, basta la maggioranza dei millesimi degli intervenuti in assemblea (articolo 26, comma 2, legge 10/1991). Il Dpr 59/2009 scoraggia la trasformazione dell'impianto negli edifici residenziali con pi&#249; di quattro appartamenti (e in quelli pi&#249; piccoli se la potenza nominale &#232; maggiore o uguale di 100 kW) a meno che sia inevitabile per cause tecniche o di forza maggiore.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;Termoregolazione e contabilizzazione del calore
&lt;/strong&gt;
Per l'installazione di dispositivi di termoregolazione e contabilizzazione del calore, l'assemblea condominiale decide a maggioranza ordinaria in deroga agli articoli 1120 e 1136 del Codice civile (articolo 26, comma 5, legge 10/1991). In questo caso, non serve una certificazione o una diagnosi energetica. Da notare che l'adozione della centralina di termoregolazione programmabile &#232; resa obbligatoria dal Dpr 59/2009 in caso di ristrutturazione integrale dell'impianto centralizzato.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Picco del petrolio e pannelli solari</title>
		<link>http://www.risparmio-energetico.com/Picco-del-petrolio-e-pannelli.html</link>
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		<dc:date>2009-09-18T00:58:24Z</dc:date>
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		<dc:creator>Dimitri Stagnitto</dc:creator>



		<description>Secondo alcune teorie il picco petrolifero, ovvero la massima produzione mondiale di petrolio, &#232; stato gi&#224; raggiunto da alcuni mesi. A breve &#232; atteso anche il picco del gas naturale. Cosa significa tutto ci&#242;, e soprattutto, cosa c'entra con gli impianti solari? E' presto detto: il raggiungimento del picco significa che d'ora in avanti il petrolio sar&#224; sempre pi&#249; scarso e, quindi, costoso. Lo stesso dicasi per il gas naturale, e quindi per il metano. Un assaggio lo abbiamo avuto un anno fa (...)

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 <content:encoded>&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L143xH150/arton32-fdc3a.jpg&quot; width='143' height='150' style='height:150px;width:143px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Secondo alcune teorie il picco petrolifero, ovvero la massima produzione mondiale di petrolio, &#232; stato gi&#224; raggiunto da alcuni mesi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A breve &#232; atteso anche il picco del gas naturale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Cosa significa tutto ci&#242;, e soprattutto, cosa c'entra con gli impianti solari?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E' presto detto: il raggiungimento del picco significa che d'ora in avanti il petrolio sar&#224; sempre pi&#249; scarso e, quindi, costoso.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Lo stesso dicasi per il gas naturale, e quindi per il metano.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Un assaggio lo abbiamo avuto un anno fa circa, con il petrolio oltre i 100$ al barile e la benzina pagata letteralmente a peso d'oro.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I prezzi sono poi riscesi grazie alla crisi globale che, rallentando l'economia, ha fatto calare anche il fabbisogno di petrolio e quindi il suo prezzo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Gi&#224; oggi per&#242; si parla di imminente ripresa, e comunque se pure i consumi rimanessero pari agli attuali il petrolio andrebbe comunque esaurendosi, e il suo prezzo aumenterebbe inesorabilmente.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Stesso identico discorso per il gas naturale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E qui entrano in gioco il risparmio energetico ed il solare termico.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Cosa fareste il prossimo inverno se il gas costasse 5 volte l'inverno scorso? Rinuncereste a riscaldare la casa e a lavarvi con acqua calda?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Non sarebbe meglio avere bisogno di un quarto del gas di cui si aveva bisogno prima, in modo da potersi continuare a permettere lo stesso stile di vita senza dissanguarsi?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il solare termico e gli altri sistemi a risparmio energetico servono proprio a questo: ridurre la nostra dipendenza dagli idrocarburi, dalle fonti di energia che stanno esaurendosi.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si tratta solo di scegliere se essere cicale o formiche: la formica prepara per tempo i tempi difficili che arriveranno, ed al moneto giusto &#232; pronta.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La cicala vive come se lo status quo dovesse durare per sempre, invece prima o poi arriva l'inverno e la cicala inizia a passarsela davvero male.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Eppure sarebbe bastato cos&#236; poco per garantirsi un inverno sereno...&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il momento &#232; buono per pensare al futuro, dato che fino al 2010 questo tipo di interventi saranno finanziati dal contributo statale pari al 55%.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Significa che lo stato restituisce in 5 anni pi&#249; della met&#224; della spesa sostenuta.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il resto della spesa si ripaga da s&#232;, in 4/5 anni. Sempre che il prezzo del gas non aumenti: se cos&#236; fosse il risparmio ottenuto sarebbe varie volte il costo dell'impianto, nel giro di pochi anni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Conviene davvero restare ad aspettare?&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>I vantaggi dei pannelli solari termici a tubi sottovuoto</title>
		<link>http://www.risparmio-energetico.com/I-vantaggi-dei-pannelli-solari.html</link>
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		<dc:date>2009-09-17T20:13:16Z</dc:date>
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		<dc:creator>Dimitri Stagnitto</dc:creator>



		<description>La maggior parte degli impianti solari termici in Italia &#232; realizzata con pannelli solari piani. Questa scelta &#232; pi&#249; che adatta alla maggior parte delle situazioni di installazione, tuttavia in alcuni casi specifici &#232; conveniente usare dei pannelli solari a tubi sottovuoto. Vediamo in quali casi e perch&#232;, partendo dalle caratteristiche del pannello. Il pannello solare termico a tubi sottovuoto ha rese pi&#249; alte rispetto al pannello piano grazie alla sua alta capacit&#224; isolante. Il vuoto che (...)

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 <content:encoded>&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L150xH132/arton30-63af4.jpg&quot; width='150' height='132' style='height:132px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;La maggior parte degli impianti solari termici in Italia &#232; realizzata con pannelli solari piani.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Questa scelta &#232; pi&#249; che adatta alla maggior parte delle situazioni di installazione, tuttavia in alcuni casi specifici &#232; conveniente usare dei pannelli solari a tubi sottovuoto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Vediamo in quali casi e perch&#232;, partendo dalle caratteristiche del pannello.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il pannello solare termico a tubi sottovuoto ha rese pi&#249; alte rispetto al pannello piano grazie alla sua alta capacit&#224; isolante.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il vuoto che separa la serpentina contenuta nei tubi dall'ambiente esterno rende infatti la dispersione dell'energia raccolta prossima allo zero.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Questo significa che:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; il pannello a tubi sottovuoto entra a regime pi&#249; in fretta la mattina rispetto al pannello piano
&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; il pannello a tubi sottovuoto ha una resa maggiore nei mesi invernali
&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; il pannello a tubi sottovuoto &#232; installabile in condizioni pi&#249; varie rispetto all'orientamento ottimale, ovvero verso sud, questo perch&#232; &#232; in grado di captare anche i raggi trasversali.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nell'acquisto di un pannello solare a tubi sottovuoto &#232; fondamentale valutare la presenza del CPC, ovvero dello specchio riflettente posto dietro i tubi: questo sistema aumenta di molto la resa del pannello che, cos&#236;, non si perde davvero neanche un briciolo dell'energia a disposizione.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;strong&gt;LINK CONSIGLIATI:&lt;/strong&gt;[&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; &lt;a href='http://www.solare-termico.net/pannelli/sottovuoto/' class='spip_out' rel='external'&gt;&lt;strong&gt;ULTERIORI NOTIZIE SUL PANNELLO SOLARE A TUBI SOTTOVUOTO&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; ]
&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; &lt;strong&gt;&lt;a href='http://www.risparmio-energetico.com/shop/product.php?id_product=18' class='spip_out'&gt;ACQUISTA ONLINE UN PANNELLO O UN IMPIANTO A TUBI SOTTOVUOTO&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Una casa senza bollette &#232; possibile?</title>
		<link>http://www.risparmio-energetico.com/Una-casa-senza-bollette-e.html</link>
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		<dc:date>2009-07-06T16:04:34Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Dimitri Stagnitto</dc:creator>



		<description>Le moderne tecnologie di risparmio e produzione energetica possono permetterci di avere una casa che produce quanta energia consuma, azzerando quindi le bollette? La risposta &#232; SI! Una recente direttiva della comunit&#224; europea ha espressamente imposto una quota sempre maggiore di autoproduzione energetica da parte degli edifici per arrivare al 2018 a realizzare solo edifici a saldo energetico positivo, ovvero in grado di produrre pi&#249; energia di quanta ne consumano! Se un domani sar&#224; quindi (...)

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&lt;a href="http://www.risparmio-energetico.com/-risparmio-.html" rel="directory"&gt;risparmio&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L150xH142/arton4-80383.jpg&quot; width='150' height='142' style='height:142px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Le moderne tecnologie di risparmio e produzione energetica possono permetterci di avere una casa che produce quanta energia consuma, azzerando quindi le bollette?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La risposta &#232; SI!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Una recente direttiva della comunit&#224; europea ha espressamente imposto una quota sempre maggiore di autoproduzione energetica da parte degli edifici per arrivare al 2018 a realizzare solo edifici a saldo energetico positivo, ovvero in grado di produrre pi&#249; energia di quanta ne consumano!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Se un domani sar&#224; quindi obbligatorio realizzare case di questo tipo, gi&#224; oggi, per chi ha gi&#224; casa, &#232; disponibile una serie di &lt;a href='http://www.risparmio-energetico.com/incentivi/' class='spip_out'&gt;incentivi&lt;/a&gt;, ben descritti nella &lt;a href='http://www.risparmio-energetico.com/incentivi/' class='spip_out'&gt;sezione dedicata al risparmio&lt;/a&gt; del nostro sito.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per la maggior parte delle abitazioni la bolletta pi&#249; grande da abbattere &#232; quella del gas.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ecco come azzerarla o quasi:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Prima di tutto &#232; necessario abbassare i consumi, quindi via i termosifoni e spazio a forme di riscaldamento che lavorano a bassa temperatura come riscaldamento a pavimento o &lt;a href='http://www.risparmio-energetico.com/pannelliradianti/' class='spip_out'&gt;piastre radianti&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ora, per sfruttare al massimo la possibilit&#224; di scaldare gli ambienti con acqua a bassa temperatura dobbiamo &lt;a href='http://www.risparmio-energetico.com/caldaiacondensazione/' class='spip_out'&gt;sostituire la caldaia con un modello a condensazione&lt;/a&gt;: in questo modo avremo una maggiore efficienza in assoluto, ma soprattutto una maggiore efficienza a bassi regimi, che spono quelli che ci interessano.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Costo dell'intervento (con piastre radianti e caldaia) per una casa di 100 mq: 12000 &#8364;. Lo stato rispaga in 5 anni 6600&#8364;. Costo finale effettivo: 5400&#8364;.
Risparmio in bolletta: dal 40 al 60%.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;BOLLETTA DIMEZZATA PER SEMPRE con una spesa di 5400&#8364;... fate un p&#242; 2 conti..&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ma il nostro obiettivo era quello di AZZERARE o quasi la bolletta, ecco che entra in gioco il solare termico.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Con un &lt;a href='http://www.risparmio-energetico.com/termico/' class='spip_out'&gt;impianto solare termico a tubi sottovuoto e circolazione forzata&lt;/a&gt; possiamo tenere totalemnte spenta la caldaia almeno da aprile ad ottobre (anche per l'acqua calda sanitaria), quindi avremo bolletta zero.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per i mesi pi&#249; freddi invece la caldaia andr&#224; si ad accendersi ma solo nelle giornate di pioggia!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'impianto solare installato riuscir&#224; infatti a produrre anche d'inverno acqua a 35/40 C&#176; nelle giornate di sole: giusto la temperatura che ci serve per fare una doccia o far funzionare l'impianto di riscaldamento a piastre radianti o a pavimento!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Anche nelle giornate nuvolose o di pioggia l'impianto solare termico sfrutter&#224; la luce soffusa per portare l'acqua almeno a 25/30 C&#176;: la caldaia lavorer&#224; pochissimo!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Costo dell'impianto per una casa di 100 mq abitata da 4 persone: 13500 &#8364;. Lo stato rispaga in 5 anni 7425&#8364;. Costo finale effettivo: 6075&#8364;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Risparmio in bolletta: fino al 95%&lt;/p&gt; &lt;p&gt;BOLLETTA PRATICAMENTE AZZERATA PER SEMPRE, con una spesa totale finale di 10.475&#8364;!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E se hai partita IVA o un'azienda il costo degli interventi &#232; totalmente deducibile, questo in aggiunta al recupero del 55%! Vedi l'articolo di approfondimento sul &lt;a href='http://www.risparmio-energetico.com/news/spip.php?article1' class='spip_out'&gt;bonus energetico moltiplicato per professionisti e aziende&lt;/a&gt;!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Baster&#224; infine installare un impianto fotovoltaico da 3 Kw per azzerare anche la bolletta dell'energia elettrica, ottenendo anche una rendita grazie al bionus statale in conto energia.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Chi pensa ancora che investire sul risparmio energetico non sia conveniente?&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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		<title>Come valutare il risparmio in bolletta di un intervento di riqualificazione energetica</title>
		<link>http://www.risparmio-energetico.com/Come-valutare-il-risparmio-in.html</link>
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		<dc:date>2009-07-04T17:15:56Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Dimitri Stagnitto</dc:creator>



		<description>Su questo sito per la maggior parte dei prodotti &#232; indicato un risparmio energetico potenziale, in percentuale. In alcuni casi il risparmio &#232; molto vario, perch&#233;? La risposta &#232; semplice: i prodotti proposti sono sicuramente i pi&#249; performanti sul mercato e garantiscono con la massima certezza un risparmio effettivo di energia, solo che la portata di questo risparmio dipende da un fattore esterno soprattutto: il vecchio sistema che si va a sostituire. Se una casa fino ad oggi ha scaldato acqua (...)

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&lt;a href="http://www.risparmio-energetico.com/-risparmio-.html" rel="directory"&gt;risparmio&lt;/a&gt;


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 <content:encoded>&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L140xH150/arton3-6d262.jpg&quot; width='140' height='150' style='height:150px;width:140px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Su questo sito per la maggior parte dei prodotti &#232; indicato un risparmio energetico potenziale, in percentuale.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;In alcuni casi il risparmio &#232; molto vario, perch&#233;?&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La risposta &#232; semplice: i prodotti proposti sono sicuramente i pi&#249; performanti sul mercato e garantiscono con la massima certezza un risparmio effettivo di energia, solo che la portata di questo risparmio dipende da un fattore esterno soprattutto: il vecchio sistema che si va a sostituire.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Se una casa fino ad oggi ha scaldato acqua e ambienti usando una caldaia di 10 anni fa, a camera aperta, e termosifoni ad una temperatura di esercizio di 70 C&#176;, il costo energetico sar&#224; sicuramente molto alto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sostituendo la caldaia con un moderno modello a condensazione, aggiungendo un impianto solare termico e sostituendo i termosifoni con piastre radianti la stessa casa potr&#224; risparmiare, a parit&#224; di ore di esercizio dell'impianto, oltre l'80% della bolletta originaria.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Altro fattore decisivo sono le dispersioni: sostituire i vecchi infissi con finestre in PVC con vetrocamera bassoemissiva ed ottimizzare la coibentazione dell'abitazione sono interventi che possono addirittura rendere superflua la caldaia!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Una casa che produce acqua calda e si regola termicamente a costo zero:
Oggi &#232; &lt;strong&gt;tecnicamente possibile&lt;/strong&gt; ed anche &lt;strong&gt;conveniente&lt;/strong&gt;!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Lo stato ripaga infatti tutti gli interventi menzionati in questo articolo con il 55% di detrazione irpef in 5 anni.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Significa che chi ha uno stipendio o una pensione e spende 10.000&#8364; per rivalutare energeticamente la propria casa, riceve ogni anno, per 5 anni, 1.100 &#8364; di &quot;bonus&quot; sulla sua busta paga di giugno o luglio!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;A ci&#242; si sommano i risparmi... &#232; davvero conveniente per tutti ammodernare le abitazioni per il risparmio energetico: per chi acquista, per l'ambiente, per la nazione (diminuisce la dipendenza da stati esteri per l'approvvigionamento di energia, gas e petrolio).&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per le aziende o i titolari di partita IVA questi interventi sono addirittura regalati!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Alla detrazione fiscale del 55% si aggiunge la deducibilit&#224; totale del costo dell'intervento: ci&#242; significa aggiungere almeno il 40% di risparmio fiscale aggiuntivo gi&#224; nel primo periodo di imposta.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Siamo ad almeno il 95% di detrazione fiscale, e non abbiamo ancora conteggiato i risparmi in bolletta!&lt;/p&gt; &lt;p&gt;RISPARMIO-ENERGETICO.COM offre un servizio di assistenza gratuita in questo campo: basta richiedere un&lt;strong&gt; &lt;a href='http://www.risparmio-energetico.com/preventivi/' class='spip_out'&gt;preventivo o un sopralluogo&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt; gratuito ed un nostro incaricato verr&#224;, senza impegno, a consigliarvi il sistema di risparmio energetico pi&#249; adatto alle vostre esigenze!&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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