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	<title>Risparmio Energetico</title>
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		<title>Risparmio Energetico</title>
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		<title>Fotovoltaico: le novit&#224; del conto energia 2011 - 2013</title>
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		<dc:date>2010-09-07T13:45:39Z</dc:date>
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		<dc:creator>Dimitri Stagnitto</dc:creator>



		<description>A fine agosto il nuovo conto energia &#232; stato pubblicato in gazzetta ufficiale. In un periodo in cui con insistenza sempre maggiore sentiamo parlare di nucleare ci pare possa essere una buona notizia poter registrare la prosecuzione dell'incentivo che ha dato una spinta decisiva al fotovoltaico in Italia fino ad oggi, pur con alcune storture e complessit&#224; che il nuovo testo cerca in parte di correggere. Ecco le principali novit&#224; per gli impianti fotovoltaici che sarranno attiviati a partire dal (...)

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&lt;a href="http://www.risparmio-energetico.com/-Fotovoltaico-.html" rel="directory"&gt;Fotovoltaico&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L118xH150/arton95-f33e8.png&quot; width='118' height='150' style='height:150px;width:118px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;A fine agosto il nuovo conto energia &#232; stato pubblicato in gazzetta ufficiale. In un periodo in cui con insistenza sempre maggiore sentiamo parlare di nucleare ci pare possa essere una buona notizia poter registrare la prosecuzione dell'incentivo che ha dato una spinta decisiva al fotovoltaico in Italia fino ad oggi, pur con alcune storture e complessit&#224; che il nuovo testo cerca in parte di correggere.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Ecco le principali novit&#224; per gli impianti fotovoltaici che sarranno attiviati a partire dal 1&#176; gennaio 2011:&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; gli incentivi al fotovoltaico si applicheranno solo agli impianti attivati successivamente a interventi di nuova costruzione, rifacimento totale o potenziamento successivamente alla data del 31 dicembre 2010.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; si riducono a due le tipologie installative: impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici e altri impianti fotovoltaici.
&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; gli impianti sono classificati in sei classi di potenza, tra 1 e 3 kW; tra 3 e 20 kW; tra 20 e 200 kW; tra 200 e 1000 kW; tra i 1000 e i 5000 kW; oltre i 5000 kW
&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; il nuovo obiettivo nazionale &#232; di realizzare impianti fotovoltaici per una potenza totale di 8.000 MW entro il 2020
&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; E' stata creata la nuova categoria &quot;impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative&quot; con tariffe incentivanti pi&#249; alte
&lt;br /&gt;&lt;img src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L8xH11/puce-32883.gif&quot; width='8' height='11' class='puce' alt=&quot;-&quot; style='height:11px;width:8px;' /&gt; incremento del 5% degli incentivi per gli impianti realizzati in aree industriali, commerciali, discariche. Sono esclusi gli impianti sugli edifici.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per maggiori informazion i visiona direttamente la &lt;a href='http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&amp;datagu=2010-08-24&amp;task=dettaglio&amp;numgu=197&amp;redaz=10A10236&amp;tmstp=1282843561160' class='spip_out' rel='external'&gt;Gazzetta Ufficiale&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Globama - il fotovoltaico alla Casa Bianca</title>
		<link>http://www.risparmio-energetico.com/Globama-il-fotovoltaico-alla-Casa.html</link>
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		<dc:date>2010-09-06T10:03:18Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Camilla Biagini</dc:creator>



		<description>Altri presidenti prima di Barak Obama avevano pensato ad alcuni metodi per risparmiare energia ma nessuno di loro era davvero riuscito ad attualizzare i suoi progetti. Sembra invece che Barak Obama abbia deciso di far diventare la Casa Bianca un esempio di sostenibilit&#224; ambientale grazie all'installazione di pannelli fotovoltaici che funzionano cio&#232; ad energia solare direttamente sul tetto dell'edificio. Il progetto prende il nome di Globama e vede coinvolte molte aziende differenti operanti (...)

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&lt;a href="http://www.risparmio-energetico.com/-Fotovoltaico-.html" rel="directory"&gt;Fotovoltaico&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L150xH112/arton94-f8480.jpg&quot; width='150' height='112' style='height:112px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Altri presidenti prima di Barak Obama avevano pensato ad alcuni metodi per risparmiare energia ma nessuno di loro era davvero riuscito ad attualizzare i suoi progetti. Sembra invece che Barak Obama abbia deciso di far diventare la &lt;strong&gt;Casa Bianca&lt;/strong&gt; un esempio di sostenibilit&#224; ambientale grazie all'installazione di &lt;strong&gt;pannelli fotovoltaici&lt;/strong&gt; che funzionano cio&#232; ad energia solare direttamente sul tetto dell'edificio.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il progetto prende il nome di &lt;strong&gt;Globama&lt;/strong&gt; e vede coinvolte molte aziende differenti operanti tutte nel settore delle energie rinnovabili che hanno offerto al presidente USA ben 102 moduli fotovoltaici da installare sul tetto della sua residenza per un valore complessivo di circa 108mila dollari.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'attuazione del progetto per&#242; &#232; ancora lenta e proprio per questo motivo &#232; stato creato un apposito sito internet, dal titolo &lt;strong&gt;Solar on the White House&lt;/strong&gt;, attraverso il quale i cittadini americani possono firmare una petizione per richiedere la veloccizzazione dei tempi di attuazione. Riuscire infatti in breve tempo a trasformare il progetto in realt&#224; vorrebbe dire dare all'intero paese un esempio concreto dei cambiamenti che &#232; necessario affrontare. Le problematiche ambientali sono diventate centrali negli ultimi mesi in America dove si sente sempre pi&#249; stringente la necessit&#224; di staccarsi dal mercato del petrolio e quindi di trovare energie alternative da sfruttare.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Solar on the White House &#232; sbarcato anche sul famoso social network Facebook dove utenti provenienti da varie parti del globo hanno decretato necessario questo cambiamento per dare un esempio non solo all'America ma al mondo intero.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Stop anche alle lampadine da 75W</title>
		<link>http://www.risparmio-energetico.com/Stop-anche-alle-lampadine-da-75W.html</link>
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		<dc:date>2010-09-03T07:40:07Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Camilla Biagini</dc:creator>



		<description>Il problema del risparmio energetico non coinvolge solo le grandi realt&#224; come le aziende o le industrie ma coinvolge in prima persona anche le abitazioni private responsabili anch'esse in buona parte delle emissioni di anidride carbonica nell'ambiente. L'Unione Europea ha iniziato una campagna di eliminazione delle vecchie lampadine ad incandescenza favorendo cos&#236; l'immissione sul mercato delle lampadine a risparmio energetico. L'anno scorso sono state eliminate le lampadine da 100W mentre a (...)

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&lt;a href="http://www.risparmio-energetico.com/-notizie-ed-approfondimenti-.html" rel="directory"&gt;Notizie ed Approfondimenti&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L150xH90/arton93-0dee4.jpg&quot; width='150' height='90' style='height:90px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Il problema del risparmio energetico non coinvolge solo le grandi realt&#224; come le aziende o le industrie ma coinvolge in prima persona anche le abitazioni private responsabili anch'esse in buona parte delle emissioni di anidride carbonica nell'ambiente. L'&lt;strong&gt;Unione Europea &lt;/strong&gt; ha iniziato una campagna di eliminazione delle vecchie lampadine ad incandescenza favorendo cos&#236; l'immissione sul mercato delle lampadine a risparmio energetico.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'anno scorso sono state eliminate le lampadine da 100W mentre a partire dal 1 settembre 2010 non sar&#224; pi&#249; possibile commercializzare la &lt;strong&gt;lampadine da 75W&lt;/strong&gt;. Potr&#224; essere venduta soltanto la merce rimasta in stock. Con il tempo saranno coinvolte anche quelle da 60W la cui eliminazione &#232; prevista per settembre 2011, e quelle da 40 e 25W la cui eliminazione &#232; prevista per settembre 2012.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le lampadine ad incandescenza sono costituite da un bulbo di vetro con al suo interno un congegno energivoro. Solo il 5% dell'energia che questa lampadina consuma viene poi effettivamente trasformato in energia elettrica. Le lampadine a risparmio energetico - siano esse Led, alogene o fluorescenti - consumano circa l'80% in meno di energia oltre ad avere una vita molto pi&#249; lunga.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Secondo le statistiche si arriver&#224; ad una riduzione delle emissioni pari circa a 15 milioni di tonnellate di anidride carbonica in meno per un risparmio energetico di circa 40 miliardi di kilowatt/ora all'anno. Sar&#224; ovviamente possibile raggiungere anche un risparmio economico sulle bollette che potr&#224; oscillare dai 25 ai 50 &#8364; all'anno.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Il Green Port arriver&#224; anche in Sardegna</title>
		<link>http://www.risparmio-energetico.com/Il-Green-Port-arrivera-anche-in.html</link>
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		<dc:date>2010-08-31T07:37:08Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Camilla Biagini</dc:creator>



		<description>L'idea del Green Port ossia di porti verdi ecosostenibili &#232; gi&#224; stata messa in atto in svariate parti del mondo con grande successo. I porti verdi sono gi&#224; presenti infatti negli Stati Uniti, in Germania e in Finlandia. L'Italia per adesso ha un porto verde sperimentale a Civitavecchia ma a breve tre porti sardi - porto Torres, porto di Olbia e Golfo Aranci - metteranno in atto a tutti gli effetti questo progetto. Il problema dei porti di questa tipologia &#232; che sino ad ora le navi che (...)

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&lt;a href="http://www.risparmio-energetico.com/-notizie-ed-approfondimenti-.html" rel="directory"&gt;Notizie ed Approfondimenti&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L150xH113/arton92-df056.png&quot; width='150' height='113' style='height:113px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;L'idea del &lt;strong&gt;Green Port&lt;/strong&gt; ossia di porti verdi ecosostenibili &#232; gi&#224; stata messa in atto in svariate parti del mondo con grande successo. I porti verdi sono gi&#224; presenti infatti negli Stati Uniti, in Germania e in Finlandia. L'Italia per adesso ha un porto verde sperimentale a Civitavecchia ma a breve tre porti sardi - &lt;strong&gt;porto Torres, porto di Olbia e Golfo Aranci&lt;/strong&gt; - metteranno in atto a tutti gli effetti questo progetto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il problema dei porti di questa tipologia &#232; che sino ad ora le navi che attraccavano dovevano rimanere a motore acceso. Questo ovviamente comporta emissioni inutili nell'aria circostante che devono essere eliminate. Il Green Port prevede la realizzazione di &lt;strong&gt;banchine elettrificate&lt;/strong&gt; in modo che le navi che arrivano al porto possano essere collegate attraverso queste banchine alla rete elettrica portuale tenendo spenti i loro motori. L'energia elettrica necessaria al porto e alle barche viene inoltre fornita da &lt;strong&gt;centrali ad energia rinnovabile&lt;/strong&gt; soprattutto con impianti fotovoltaici. Una soluzione di questo tipo porta ad un notevole risparmio energetico nonch&#233; ad una diminuzione di emissioni nell'aria per condizioni migliori sia per l'ambiente che per l'uomo.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Nei tre principali porti sardi saranno inoltre installate delle apposite &lt;strong&gt;centraline per monitorare l'aria&lt;/strong&gt; circostante e capire quindi quali siano le problematiche di ogni singolo porto e risolverle con interventi mirati e personalizzati. I lavori dovrebbero prendere il via gi&#224; alla fine del mese di settembre 2010.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>MOOM - Hotel eco-sostenibile a Milano</title>
		<link>http://www.risparmio-energetico.com/MOOM-Hotel-eco-sostenibile-a.html</link>
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		<dc:date>2010-08-27T14:38:21Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Camilla Biagini</dc:creator>



		<description>MOOM &#232; un hotel di grande design situato a pochi passi dal centro di Milano e vicino all'aeroporto di Malpensa. La sua modernit&#224; e la vicinanza con l'aeroporto lo rendono un luogo di soggiorno strategico per ogni tipologia di persone dai viaggiatori a coloro che sono costretti a spostarsi per i viaggi di lavoro. Ma il MOOM hotel &#232; in realt&#224; molto di pi&#249;. Si tratta infatti di un hotel eco sostenibile al cento per cento. La realizzazione di un hotel di questa tipologia &#232; stata possibile grazie alla (...)

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&lt;a href="http://www.risparmio-energetico.com/-notizie-ed-approfondimenti-.html" rel="directory"&gt;Notizie ed Approfondimenti&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L150xH71/arton91-46c2c.jpg&quot; width='150' height='71' style='height:71px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;&lt;a href='http://www.moomhotel.com/it/' class='spip_out' rel='external'&gt;MOOM&lt;/a&gt; &#232; un hotel di grande design situato a pochi passi dal centro di Milano e vicino all'aeroporto di Malpensa. La sua modernit&#224; e la vicinanza con l'aeroporto lo rendono un luogo di soggiorno strategico per ogni tipologia di persone dai viaggiatori a coloro che sono costretti a spostarsi per i viaggi di lavoro. Ma il MOOM hotel &#232; in realt&#224; molto di pi&#249;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si tratta infatti di un hotel &lt;strong&gt;eco sostenibile&lt;/strong&gt; al cento per cento. La realizzazione di un hotel di questa tipologia &#232; stata possibile grazie alla collaborazione dell'architetto &lt;strong&gt;Mario Grosso&lt;/strong&gt;, un esperto nel settore della bioedilizia e della bioclimatica nonch&#233; docente presso la Facolt&#224; di Architettura del Politecnico di Torino.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'hotel &#232; stato dotato di un impianto di &lt;strong&gt;tri-generazione&lt;/strong&gt; ossia di un impianto capace di produrre sia energia elettrica che calore e freddo che utilizza per il proprio sostentamento due microturbine da 100 kW l'una che vengono alimentate tramite &lt;strong&gt;gas metano&lt;/strong&gt;. Grazie a questo sistema di produzione &#232; possibile risparmiare quasi il 50% dell'energia ed ottenere una notevole riduzione dell'immissione di anidride carbonica nell'aria rispetto ai comuni edifici.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La superficie esterna dell'edificio permette di &lt;strong&gt;immagazzinare il calore&lt;/strong&gt; prodotto dal sole ma permette anche di &lt;strong&gt;schermare i raggi &lt;/strong&gt; diretti del sole durante i pi&#249; caldi periodi estivi. Le pareti esterne sono state isolate cos&#236; come tutti gli infissi in modo da permettere una minore dispersione del calore.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;I raggi diretti del sole vengono anche schermati attraverso apposite &lt;strong&gt;piante rampicanti &lt;/strong&gt; distribuite in modo uniforme sulla superficie esterna proprio nei pressi delle finestre delle camere da letto. Nei locali adibiti a servizi igienici sono state invece posizionati degli appositi satelliti che disinfettano dal batterio &quot;Legionella pneumophila&quot;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si tratta di un progetto unico nel suo genere per quanto riguarda il territorio italiano che riesce a coniugare nel modo migliore l'uomo e la natura creando spazi in cui poter convivere senza per questo rinunciare alla bellezza estetica.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Bank of America Tower tra gli edifici pi&#249; ecologici del mondo</title>
		<link>http://www.risparmio-energetico.com/Bank-of-America-Tower-tra-gli.html</link>
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		<dc:date>2010-08-23T14:34:52Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Camilla Biagini</dc:creator>



		<description>La Bank of America Tower &#232; senza dubbio un edificio molto imponente. Situato a Midtown (New York) questo grattacielo possiede due guglie che raggiungono rispettivamente i 293 m e i 366 m di altezza. Ma la Bank of America Tower non ha solo i numeri dalla sua parte ma anche l'ecosostenibilit&#224;. Si tratta infatti di uno tra gli edifici pi&#249; ecologici del mondo intero. Sulla guglia pi&#249; bassa &#232; stata installata una turbina eolica che garantisce la generazione di una parte dell'energia elettrica (...)

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&lt;a href="http://www.risparmio-energetico.com/-notizie-ed-approfondimenti-.html" rel="directory"&gt;Notizie ed Approfondimenti&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L116xH150/arton90-a8a8a.jpg&quot; width='116' height='150' style='height:150px;width:116px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;La &lt;strong&gt;Bank of America Tower&lt;/strong&gt; &#232; senza dubbio un edificio molto imponente. Situato a Midtown (New York) questo grattacielo possiede due guglie che raggiungono rispettivamente i 293 m e i 366 m di altezza. Ma la Bank of America Tower non ha solo i numeri dalla sua parte ma anche l'ecosostenibilit&#224;. Si tratta infatti di uno tra gli edifici pi&#249; ecologici del mondo intero.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sulla guglia pi&#249; bassa &#232; stata installata una &lt;strong&gt;turbina eolica&lt;/strong&gt; che garantisce la generazione di una parte dell'energia elettrica necessaria per il sostentamento dell'intero edificio. Il resto dell'energia necessaria viene invece prodotta da un &lt;strong&gt;impianto di cogenerazione&lt;/strong&gt; da 4,6 MW.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'intera superficie del grattacielo &#232; ricoperto da &lt;strong&gt;vetrocamera&lt;/strong&gt;, un materiale in grado di diminuire notevolmente la dispersione del calore. Questo materiale &#232; stato integrato con apposite luci led ed &#232; in grado di massimizzare la luce diurna limitando cos&#236; il consumo dell'energia elettrica. Proprio l'utilizzo di questo materiale &#232; la motivazione fondamentale per cui questo edificio &#232; riuscito ad aggiudicarsi la certificazione &lt;strong&gt;Ledd Platinum&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Per la costruzione di questo grattacielo sono stati utilizzati inoltre &lt;strong&gt;materiali riciclati&lt;/strong&gt; come ad esempio il calcestruzzo che in una percentuale del 45% &#232; stato ricavato da &lt;strong&gt;scorie&lt;/strong&gt;. L'utilizzo di calcestruzzo di questa tipologia rende possibile un minore utilizzo di cemento e quindi un abbassamento dell'impatto ambientale nonch&#233; della produzione di gas serra.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La &lt;strong&gt;ventilazione &lt;/strong&gt; interna dell'edificio viene controllata da appositi sensori che la regolano a seconda della quantit&#224; di anidride carbonica presente. L'aria condizionata funziona attraverso un sistema di ventilatori a dislocazione sottopavimento. L'aria fredda necessaria per il condizionamento viene prodotta e immagazzinata durante le ore mento intense della giornata e viene invece ovviamente utilizzata durante le ore pi&#249; intense per un risparmio energetico ancora maggiore.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;E' stato possibile ottenere un notevole risparmio anche per quanto riguarda il c&lt;strong&gt;onsumo dell'acqua&lt;/strong&gt;. Un apposito sistema di raccolta dell'acqua piovana favorisce il riutilizzo della stessa mentre gli orinatoi sono modelli di ultima generazione che funzionano senza acqua per un risparmio di circa 30 milioni di litri d'acqua all'anno.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Si tratta di un edificio che &#232; stato in grado di coniugare l'utilizzo di materiali riciclati con le nuove tecnologie in fatto di risparmio energetico e che proprio per questo motivo rappresenta un vero e proprio modello di edilizia ecologica.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Mezzi ibridi per l'aeroporto di Barcellona</title>
		<link>http://www.risparmio-energetico.com/Mezzi-ibridi-per-l-aeroporto-di.html</link>
		<guid isPermaLink="true">http://www.risparmio-energetico.com/Mezzi-ibridi-per-l-aeroporto-di.html</guid>
		<dc:date>2010-08-20T09:15:35Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Camilla Biagini</dc:creator>



		<description>Ha preso il via proprio in questi giorni un nuovo progetto all'interno dello scalo El Prat di Barcellona fortemente voluto dalla societ&#224; Aena che gestisce gli aeroporti spagnoli e dalla societ&#224; Enav che fornisce invece tutti i vari servizi relativi al traffico aereo. Il progetto rientra all'interno dello &quot;Studio della viabilit&#224; con veicoli elettrici nelle aree aeroportuali&quot; e consiste infatti nell'utilizzo di veicoli elettrici, o meglio ibridi, proprio all'interno di questo scalo per il (...)

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&lt;a href="http://www.risparmio-energetico.com/-Mobilita-Sostenibile-.html" rel="directory"&gt;Mobilit&#224; Sostenibile&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L150xH113/arton89-d4202.jpg&quot; width='150' height='113' style='height:113px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Ha preso il via proprio in questi giorni un nuovo progetto all'interno dello scalo &lt;strong&gt; El Prat&lt;/strong&gt; di Barcellona fortemente voluto dalla societ&#224; &lt;strong&gt;Aena &lt;/strong&gt; che gestisce gli aeroporti spagnoli e dalla societ&#224; &lt;strong&gt;Enav &lt;/strong&gt; che fornisce invece tutti i vari servizi relativi al traffico aereo. Il progetto rientra all'interno dello &quot;Studio della viabilit&#224; con veicoli elettrici nelle aree aeroportuali&quot; e consiste infatti nell'utilizzo di veicoli elettrici, o meglio ibridi, proprio all'interno di questo scalo per il personale a terra che ovviamente &#232; stato informato in modo dettagliato sul funzionamento dei veicoli e sulle loro modalit&#224; di ricarica.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il progetto si pone come obiettivo principale quello di rendere anche gli aeroporti dei &lt;strong&gt;luoghi a basso impatto ambientale&lt;/strong&gt; diminuendo cos&#236; l'immissione di anidride carbonica nell'aria ma questo progetto &#232; anche una vera e propria &lt;strong&gt;fase di test&lt;/strong&gt; per una nuova tipologia di veicoli. I nuovi veicoli &lt;i&gt;low carbon&lt;/i&gt; sono veicoli ibridi ossia che hanno due diverse modalit&#224; di funzionamento parallele. Possono infatti funzionare ad energia elettrica oppure a propulsione termica con un impatto ambientale davvero minimo. Questi nuovi veicoli verranno testati fino alla fine del mese di agosto prima di immetterli anche sulle strade.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Sono sei i veicoli di cui il personale dello scalo di El Prat &#232; stato dotato tra cui camioncini, bus navetta e scooter a tre ruote. I veicoli sono stati forniti dall'azienda italiana &lt;strong&gt;Piaggio&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Inaugurato edificio eco-compatibile a Firenze</title>
		<link>http://www.risparmio-energetico.com/Inaugurato-edificio-eco.html</link>
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		<dc:date>2010-08-19T10:49:41Z</dc:date>
		<dc:format>text/html</dc:format>
		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Camilla Biagini</dc:creator>



		<description>E' stato inaugurato alla fine del mese di luglio un edificio eco-compatibile nel cuore di Firenze e precisamente nella centrale via Cittadella. Il complesso residenziale &#232; stato realizzato dall'impresa Urbano Cacciamani ed ha ricevuto la certificazione CasaClima ossia la certificazione per l'edilizia a risparmio energetico. L'edificio &#232; stato infatti costruito in modo tale che la dispersione del calore sia pari allo zero. Grazie all'utilizzo di nuovi materiali, a quella che viene definita (...)

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&lt;a href="http://www.risparmio-energetico.com/-notizie-ed-approfondimenti-.html" rel="directory"&gt;Notizie ed Approfondimenti&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L150xH133/arton88-54b6b.jpg&quot; width='150' height='133' style='height:133px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;E' stato inaugurato alla fine del mese di luglio un edificio eco-compatibile nel cuore di &lt;strong&gt;Firenze &lt;/strong&gt; e precisamente nella centrale via Cittadella. Il complesso residenziale &#232; stato realizzato dall'impresa &lt;a href='http://www.cacciamani.it/' class='spip_out' rel='external'&gt;Urbano Cacciamani&lt;/a&gt; ed ha ricevuto la certificazione &lt;a href='http://www.agenziacasaclima.it/' class='spip_out' rel='external'&gt;CasaClima&lt;/a&gt; ossia la certificazione per l'edilizia a risparmio energetico.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;L'edificio &#232; stato infatti costruito in modo tale che la dispersione del calore sia pari allo zero. Grazie all'utilizzo di nuovi materiali, a quella che viene definita tecnologia del cappotto e alle facciate esterne ventilate all'interno dell'edificio la temperatura rimane costante e non esiste possibilit&#224; per il calore di disperdersi nell'ambiente esterno. Il riscaldamento degli ambienti interni inoltre avviene attraverso l'utilizzo di una caldaia di ultima generazione che funziona a condensazione dei fumi e si avvale dell'ausilio di pompe di calore.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Grazie a queste innovazioni dovrebbe essere possibile raggiungere circa l'&lt;strong&gt;80% del risparmio energetico &lt;/strong&gt; diminuendo cos&#236; l'emissione di anidride carbonica nell'aria con un notevole vantaggio per l'ambiente nonch&#233; ovviamente con un notevole vantaggio economico.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Gli appartamenti di via Cittadella sono stati inoltre realizzati intrecciando modernit&#224;, design ed eleganza. Si tratta quindi di 17 appartamenti di lusso arricchiti anche dai grandi partner che hanno collaborato a questo progetto come ad esempio la famosa azienda Jacuzzi o la Franco Pecchioli Ceramiche.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Al via il progetto E-moving</title>
		<link>http://www.risparmio-energetico.com/Al-via-il-progetto-E-moving.html</link>
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		<dc:date>2010-08-18T13:48:01Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Camilla Biagini</dc:creator>



		<description>Le auto elettriche sono ormai una realt&#224; anche nella nostra penisola ma sono molte le persone che ancora non riescono a credere a questo progetto fino in fondo sfiduciate dal fatto che i lunghi percorsi potrebbero essere un problema se non si &#232; in possesso di macchine ibride ossia di macchine che possono funzionare anche a benzina. La paura di rimanere a piedi &#232; tanta ma un nuovo progetto ha da poco preso il via in Italia proprio con l'intento di dimostrare che sar&#224; possibile in breve tempo (...)

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&lt;a href="http://www.risparmio-energetico.com/-Mobilita-Sostenibile-.html" rel="directory"&gt;Mobilit&#224; Sostenibile&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L150xH92/arton87-d97db.jpg&quot; width='150' height='92' style='height:92px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;Le auto elettriche sono ormai una realt&#224; anche nella nostra penisola ma sono molte le persone che ancora non riescono a credere a questo progetto fino in fondo sfiduciate dal fatto che i lunghi percorsi potrebbero essere un problema se non si &#232; in possesso di macchine ibride ossia di macchine che possono funzionare anche a benzina. La paura di rimanere a piedi &#232; tanta ma un nuovo progetto ha da poco preso il via in Italia proprio con l'intento di dimostrare che sar&#224; possibile in breve tempo percorrere l'intera penisola nel rispetto totale dell'ambiente.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Il progetto, che prende il nome di E-moving, &#232; stato possibile grazie alla collaborazione tra la casa automobilistica &lt;strong&gt;Renault &lt;/strong&gt; e l'azienda lombarda &lt;strong&gt;A2A&lt;/strong&gt;. Il progetto &lt;strong&gt;E-moving &lt;/strong&gt; ha come obiettivo principale la realizzazione di un percorso verde al cento per cento a lungo tragitto. Il progetto prevede l'installazione di ben 270 colonne di ricarica sulla strada di collegamento tra Milano e Brescia che servir&#224; da luogo di test.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La fase di test del progetto dovrebbe durare circa un anno durante il quale si cercher&#224; di comprendere come riuscire a realizzare quanti pi&#249; percorsi verdi di questa tipologia. Durante la fase di test sar&#224; possibile per molte aziende anche essere parte integrante del test stesso noleggiando le autovetture e provando loro stessi le colonne di ricarica presenti e ovviamente i mezzi di trasporto.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Alla fine della fase di test saranno resi noti i risultati e si cercher&#224; i andare incontro sia alle aziende pubbliche che ai privati che vorranno sfruttare questi percorsi verde. La casa automobilistica Renault &#232; anche pronta ad offrire veicoli ecosostenibili alle aziende che vorranno usufruire in seguito di questi importanti mezzi ecologici.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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	</item>
<item xml:lang="it">
		<title>Turbina sottomarina in Scozia</title>
		<link>http://www.risparmio-energetico.com/Turbina-sottomarina-in-Scozia.html</link>
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		<dc:date>2010-08-17T07:23:07Z</dc:date>
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		<dc:language>it</dc:language>
		<dc:creator>Camilla Biagini</dc:creator>



		<description>A Invergordon in Scozia &#232; stata realizzata la turbina sottomarina pi&#249; grande del mondo. La sua realizzazione &#232; stata possibile grazie alla Atlantis Resources Corporation, un'azienda leader nel settore delle energie rinnovabili e nello sfruttamento della potenza del mare. La turbina AK1000, questo infatti il suo nome, ha un diametro di 18 metri, un'altezza di 22,5 metri e un peso di circa 130 tonnellate. La turbina &#232; stata ovviamente realizzata per riuscire a resistere senza alcun tipo di (...)

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&lt;a href="http://www.risparmio-energetico.com/-notizie-ed-approfondimenti-.html" rel="directory"&gt;Notizie ed Approfondimenti&lt;/a&gt;


		</description>


 <content:encoded>&lt;img class='spip_logos' alt=&quot;&quot; align=&quot;right&quot; src=&quot;http://www.risparmio-energetico.com/local/cache-vignettes/L150xH101/arton86-5fcb6.jpg&quot; width='150' height='101' style='height:101px;width:150px;' /&gt;
		&lt;div class='rss_texte'&gt;&lt;p&gt;A &lt;strong&gt;Invergordon &lt;/strong&gt; in &lt;strong&gt;Scozia &lt;/strong&gt; &#232; stata realizzata la turbina sottomarina pi&#249; grande del mondo. La sua realizzazione &#232; stata possibile grazie alla &lt;strong&gt;Atlantis Resources Corporation&lt;/strong&gt;, un'azienda leader nel settore delle energie rinnovabili e nello sfruttamento della potenza del mare. La &lt;strong&gt;turbina AK1000&lt;/strong&gt;, questo infatti il suo nome, ha un diametro di 18 metri, un'altezza di 22,5 metri e un peso di circa 130 tonnellate.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La turbina &#232; stata ovviamente realizzata per riuscire a resistere senza alcun tipo di difficolt&#224; anche alle forti correnti, alla violenza delle onde e alle maree che spesso imperversano in queste acque.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;La turbina &#232; gi&#224; stata completata ma dovr&#224; ora essere installata sul fondale marino attraverso appositi ancoraggi e successivamente collegata alla rete elettrica nazionale. Sar&#224; posizionata a largo delle coste scozzesi presso l'importante centro per le energie rinnovabili &lt;strong&gt;European Marine Energy Centre&lt;/strong&gt; (EMEC) a &lt;strong&gt;Orkney&lt;/strong&gt;. I lavori dovrebbero essere terminati gi&#224; alla fine di questa estate.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Grazie a questa turbina sottomarina sar&#224; possibile produrre energia elettrica capace di soddisfare il fabbisogno energetico completo per circa mille abitazioni. Sfruttando infatti le correnti marine che si muovono a 2,65 metri al secondo la turbina dovrebbe essere in grado di produrre circa 1MW di potenza.&lt;/p&gt; &lt;p&gt;Le correnti marine sono un'energia davvero molto ricca perch&#232; si tratta di un fenomeno continuo che, soprattutto in questi mari aperti particolarmente turbolenti, &#232; anche caratterizzato da una grande forza. L'installazione di turbine di questo tipo e di altre tiplogie di macchinari capaci di sfruttare questa forza potrebbero davvero portare ad un risparmio energetico molto elevato.&lt;/p&gt;&lt;/div&gt;
		
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