Viviamo un momento di profonda crisi economica e purtroppo anche i fondi disponibili per i miglioramenti da apportare alle nostre città sono sempre minori. Ecco allora che è necessario trovare delle soluzioni che possano permettere di apportare questi miglioramenti risparmiando però un po’ di soldi. La città di Roma ha deciso di cercare delle soluzioni soprattutto per i parchi giochi dei bambini perché non è giusto che proprio loro debbano risentire dei problemi economici della società.
Non sono i parchi giochi in sé ad essere particolarmente costosi. Il fatto però è che i parchi giochi necessitano di un’adeguata illuminazione che non serva solo per i bambini che si intrattengono anche al calare del sole ma che serva soprattutto ad evitare atti di vandalismo, atti di vandalismo che potrebbero danneggiare il parco e che potrebbero renderlo inutilizzabile visto che appunto i soldi sono sempre meno e che quindi ripararli poi potrebbe essere un vero e proprio problema. L’illuminazione dei parchi giochi comporta un grande dispendio di soldi per il suo sostentamento ed ecco allora che Roma ha deciso di utilizzare il fotovoltaico.
A Roma è stato infatti realizzato il primo parco giochi integrato con pannelli fotovoltaici che durante il giorno immagazzinano l’energia del sole e la notte la utilizzano per alimentare i lampioni a led. Il primo parco giochi romano alimentato ad energia solare è situato in Largo Pettazzoni ma a breve questo provvedimento sarà messo in atto anche in altre 50 aree di divertimento della città.
In questo modo i parchi giochi saranno finalmente messi in sicurezza e sarà possibile sfruttare in modo adeguato l’energia del sole senza gravare quindi sulle casse del comune ed offrendo anche un valido aiuto all’ambiente che ci circonda.
Top
