È il Magellano 50, realizzato dalla Azimut Yachts e disegnato da Cor D Rover, lo yacht italiano che ad oggi è il migliore dal punto di vista ambientale tanto da essersi aggiudicato infatti la vittoria ai Nautical Design Awards per la categoria degli yacht a basso impatto.
Magellano 50 è uno yacht di grandi dimensioni che, nonostante misura ben 15,64 metri di lunghezza, riesce a funzionare in modo eccellente a propulsione ibrida. Magellano 50 infatti è in possesso di due motori elettrici ciascuno da 20kW affiancati però da un motore diesel common rail. Il motore diesel è un motore di ultima generazione che, nonostante sia comunque inquinante, ha un impatto ambientale minore rispetto agli altri motori attualmente presenti sul mercato ed è dotato di un sistema detto Easy Hybrid Plus che permette di ridurre al minimo i consumi.
Il passaggio dall’utilizzo del motore diesel all’utilizzo dei motori elettrici avviene in modo davvero molto semplice. Basta infatti spostare le leve dei motori e il gioco è fatto. I motori elettrici di cui il Magellano 50 è in possesso permettono una navigazione fino a 8 nodi con un’autonomia che arriva anche oltre alle mille miglia
Il Magellano 50 inoltre è uno yacht davvero molto silenzioso che crea pochissime vibrazioni eliminando così non solo il problema dell’inquinamento delle acque e dell’aria ma anche il problema dell’inquinamento acustico che può essere davvero molto pericoloso per la fauna acquatica.
Queste caratteristiche rendono lo yacht Magellano 50 davvero eccezionale, ma non è tutto perché una grande innovazione è stata messa in atto nella zona timoneria. La parte centrale di questo yacht di ultima generazione infatti è costituita da due strati di sughero e le resine utilizzate sono resine di derivazione esclusivamente naturale. Come se questo non bastasse anche tutti i tessuti per i rivestimenti sono cento per cento naturali e il legno utilizzato per la costruzione dello yacht deriva esclusivamente da foreste certificate ed è stato sottoposto solo a trattamenti poco inquinanti.
Una vera e propria innovazione quindi nel mondo della mobilità sostenibile che potrebbe davvero cambiare il modo di realizzare ogni tipo di imbarcazione rendendo finalmente anche i nostri spostamenti in acqua sempre più ecologici.
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