È stato pubblicato proprio in questi giorni sulla Gazzetta Ufficiale, dopo le molte discussioni degli ultimi mesi, il decreto che introduce il Quarto Conto Energia e che quindi regola il nuovo regime di incentivi per la realizzazione degli impianti fotovoltaici.
Il testo ha subito diviso l’opinione pubblica. Il quarto conto energia infatti sembra andare a favore soltanto dei piccoli impianti fotovoltaici senza prendere in considerazione invece gli impianti di maggiore potenza che vengono letteralmente penalizzati.
Quando si parla di impianti fotovoltaici di piccole dimensioni si devono intendere tutti quegli impianti con potenza massima installata di 1000 kW e gli impianti con potenza massima installata pari a 200 kW ma con regime di scambio. Gli impianti di piccole dimensioni di questa tipologia non dovranno rispettare quindi alcun limite massimo di spesa per tutto il 2011 e per tutto il 2012. Soltanto infatti a partire dal 2013 sarà applicato un sistema di riduzione degli incentivi con cadenza semestrale. Per gli impianti di piccole dimensioni sono inoltre previsti vari bonus a seconda della tipologia di interventi che decidono di effettuare.
Questo sistema va ovviamente a discapito degli impianti di più grandi dimensioni, i cui proprietari che si sentono però indignati anche per un altro motivo. Uno dei punti del nuovo decreto che ha infatti sollevato le critiche più aspre inserisce all’interno della categoria dei piccoli impianti anche tutti gli impianti realizzati nelle aree delle Pubbliche Amministrazioni di qualunque potenza e grandezza essi siano.
Dobbiamo infine ricordare che è stata anche inserita per gli impianti di grandi dimensioni l’iscrizione al registo del Gse, iscrizione che tra poco tempo diventerà obbligatoria.
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