L’idea del Green Port ossia di porti verdi ecosostenibili è già stata messa in atto in svariate parti del mondo con grande successo. I porti verdi sono già presenti infatti negli Stati Uniti, in Germania e in Finlandia. L’Italia per adesso ha un porto verde sperimentale a Civitavecchia ma a breve tre porti sardi - porto Torres, porto di Olbia e Golfo Aranci - metteranno in atto a tutti gli effetti questo progetto.
Il problema dei porti di questa tipologia è che sino ad ora le navi che attraccavano dovevano rimanere a motore acceso. Questo ovviamente comporta emissioni inutili nell’aria circostante che devono essere eliminate. Il Green Port prevede la realizzazione di banchine elettrificate in modo che le navi che arrivano al porto possano essere collegate attraverso queste banchine alla rete elettrica portuale tenendo spenti i loro motori. L’energia elettrica necessaria al porto e alle barche viene inoltre fornita da centrali ad energia rinnovabile soprattutto con impianti fotovoltaici. Una soluzione di questo tipo porta ad un notevole risparmio energetico nonché ad una diminuzione di emissioni nell’aria per condizioni migliori sia per l’ambiente che per l’uomo.
Nei tre principali porti sardi saranno inoltre installate delle apposite centraline per monitorare l’aria circostante e capire quindi quali siano le problematiche di ogni singolo porto e risolverle con interventi mirati e personalizzati. I lavori dovrebbero prendere il via già alla fine del mese di settembre 2010.
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