Eolico: l’Italia è in calo

  • Autore
    Camilla Biagini
    Categoria
    Postato il: 27 Apr 2011 - 17:18

    Questo è un periodo molto particolare per le energie rinnovabili e per il loro sviluppo, un periodo in cui si tiene sotto controllo il loro andamento in modo costante al fine di riuscire a smuovere i vari paesi a dare sempre il meglio di loro stessi in questo campo. Il nostro pianeta sta infatti vivendo un periodo di grandi sconvolgimenti ambientali che sono stati inoltre aggravati dallo spettro dell’energia nucleare e delle sue nefaste conseguenze.

    Oltre al settore del fotovoltaico anche il settore eolico viene messo sotto esame. Sembra proprio però che il settore eolico italiano sia in calo in questo primo trimestre del 2011. Le previsioni per il resto dell’anno inoltre non preannunciano delle possibili riprese ma anzi casomai delle possibili cadute verso il basso.

    Secondo L’Anev - Associazione nazionale energia del vento la situazione è diventata ormai veramente preoccupante perchè il settore eolico italiano è fermo ormai da qualche anno mentre in tutto il resto del mondo sta crescendo e le statistiche affermano che continuerà a crescere moltissimo.

    Secondo l’Anev il problema del nostro territorio ha origine soprattutto nell’incertezza del nostro quadro normativo, incertezza che dovrebbe assolutamente essere arginata per permettere agli operatori del settore di poter intraprendere il loro lavoro nel miglior modo possibile. L’Anev chiede quindi al governo italiano di rivedere le normative del settore eolico per permettere di smuovere questa situazione di stallo e poter così raggiungere il livello che già gli altri paesi del mondo hanno raggiunto.

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