Sino ad oggi gli impianti geotermici venivano installati esclusivamente su edifici di nuova costruzione perchè per la perforazione del terreno erano necessari delle torri di altezza non inferiore agli 8 metri. Grazie ad un nuovo macchinario è finalmente possibile installare impianti geotermici anche in città, anche addirittura nel pieno centro storico in edifici già costruiti. Questo nuovo macchinario permette infatti di perforare il terreno utilizzando torri di circa 2,70 metri di altezza. Ovviamente affinchè questo sia possibile è necessario che gli edifici su cui si vuole intervenire abbiano dei garage abbastanza ampi e spaziosi.
Le pompe, che arrivano sino a circa 115 metri di profondità, possono così attingere l’energia e l’acqua calda necessarie per il sostentamento pressoché totale degli appartamenti dell’intero edificio. Grazie a questo intervento gli edifici riuscirebbero ad abbattere i costi di ben il 79% riducendo così le emissioni di anidride carbonica nell’aria.
Il primo caso di impianto geotermico nel cuore della città è in corso di realizzazione proprio a Milano nelle abitazioni situate in corso Vercelli ai numeri 23 e 25 e in via Mauri al numero 6 e si concluderà nel mese di settembre 2011. In questi edifici saranno inoltre effettuati anche altri interventi come la realizzazione di coibentazioni, di tetti ventilati e di un tetto giardino per migliorare ulteriormente la loro efficienza energetica e la loro sostenibilità.
L’architetto che coordina i progetti e i lavori attualmente in fase di realizzazione a Milano, l’architetto Isabella Goldmann, ha spiegato che purtroppo sono ancora pochi i costruttori e gli architetti che hanno la voglia di mettersi in gioco in questo campo ma il problema è che non sono a conoscenza di questi nuovi macchinari che si spera invece riescano a diffondersi sempre di più portando un notevole cambiamento e un notevole risparmio in ogni nostra città.
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